La Tomba di Giganti Sa Domu 'e s'Orcu - Siddi

 

Descrizione
Fra le numerose costruzioni preistoriche visibile sulla giara di Siddi spicca, sul versante Nord-Ovest, a circa 6 km dal paese omonimo, l'imponente tomba di giganti Sa Domu 'e s'Orcu, uno tra i più straordinari esempi di architettura funeraria nuragica della Sardegna.
Si distingue per l'eccezionale stato di conservazione e la monumentalità della costruzione, risultando così un luogo ideale per capire come sono fatte queste sepolture solo sarde e individuarne le loro caratteristiche principali.
Sa Domu 'e s'Orcu è una tomba della tipologia con struttura "a filari" (quindi senza stele centinata), ed è databile al Bronzo Medio (XVI-XIV sec. a. C. circa). Edificata in località denominata Nuraghe Tuvudu, poggia su una lieve sporgenza di roccia basaltica ad una quota di 355 m. La sepoltura è realizzata con grandi blocchi di basalto di medio spessore e allungati (principalmente di forma parallelepipeda rettangolare), sovrapposti a secco in opera poligonale evoluta (in diverse parti anche sub-quadrata), con filari quasi regolari.
La tomba mostra una planimetria a forma di protome taurina, con un corpo centrale allungato chiuso a semicerchio nella parte posteriore (m 15,30), e l'abside che presenta un'altezza residua di oltre 3 m (è la tomba di giganti che in questo tratto ha conservato l'altezza maggiore).
A questo corpo si affiancano poi, sul prospetto frontale, due ali laterali semicircolari (m 2,70 quella sud-ovest e m 2,60 quella nord-est), tronche alle estremità (m 18 di corda). Era in questo spazio raccolto attorno alla facciata, detto esedra, che quasi certamente si svolgevano tutte le cerimonie legate ai morti ed al loro culto (deposizioni di offerte votive, rito magico-religioso dell'incubazione ecc.), forse pure con l'accompagnamento di canti e balli rituali.
L'altezza massima residua della tomba siddese è di m 3,55 (lato Sud-Ovest), con muri inclinati soprattutto nella parte absidata (da 20 a 23). Il prospetto frontale, rivolto a Sud-Est, ha invece un'altezza massima residua di m 3,20 (in origine doveva superare i 5,00 m), e scende verticalmente seguendo un'andatura semicircolare. Risulta molto bello e particolare, essendo fabbricato con blocchi più piccoli nella parte bassa (i primi tre filari), e blocchi molto più grandi nella zona superiore (i due filari residui più alti). Ad oggi non si conoscono i motivi di questa singolare scelta costruttiva, peraltro in contrasto col generale modo di edificare dei nuragici, che di solito sistemavano i blocchi più grandi nelle zone basse delle costruzioni e quelli più piccoli nelle parti alte.
Al margine della facciata si notano i resti di un bancone-sedile semicircolare (non tutte le tombe di giganti ne sono fornite), mentre al centro è posto l'accesso alla camera funeraria, costituito da un portellino trapezoidale di 3 lastroni di grande spessore (due piedritti ed un architrave) di m 1,60 d'altezza attuale, 0,50 di larghezza e 1,30 di profondità.
La camera funeraria ha forma rettangolare, con pareti aggettanti soprattutto negli ultimi filari. è lunga m 9,60 circa, larga m 1,20 di media, e alta m 2,60 all'ingresso e m 2,35 nella parte finale (è la tomba di giganti con il vano funerario più alto di tutte). è chiusa con un solaio piano di enormi lastroni (da 1,50 a 4 mc, da 4 a 12 tonnellate), e termina sul fondo con un grande lastrone monolitico. Il piano pavimentale è composto da un "letto" di piccoli ciottoli di basalto, a cui è forse da attribuirsi un significato simbolico.
Subito dietro l'ingresso, sul lato sinistro del vano si apre una nicchia rettangolare rialzata m 0,95 dal pavimento, lunga m 1,80, larga m 0,95 e alta m 1,10. Particolarmente rifinita, è costruita quasi interamente con lastroni monolitici. Assai eccezionale come caso (su quasi 800 tombe di giganti presenti nell'isola, solo una mezza dozzina, oltre a questa, ne sono fornite), la celletta doveva forse servire per la deposizione di offerte votive, o per la celebrazione di qualche rito funerario, o ancora per la sistemazione, in posizione rannicchiata, di un defunto distinto dagli altri (magari un capo).

Visite guidate
L'area attualmente non è gestita. Si effettuano tuttavia visite guidate su prenotazione.
Il costo delle visite guidate è di € 20,00 complessivi per singoli o gruppi fino a 20 persone e di € 1,00 a persona per gruppi oltre le 20 unità.